La Miniera di Cerro de Pasco: Un Problema Ambientale e Sanitario Critico
La miniera di Cerro de Pasco, situata nelle alte terre centrali del Perù, sta affrontando una grave crisi ambientale e sanitaria a causa dell’inquinamento da metalli pesanti. Questa situazione è stata evidenziata da una recente causa legale che accusa le aziende minerarie di responsabilità per danni che coinvolgono oltre 100.000 persone. Tra i metalli presenti nella zona ci sono argento, rame, zinco e piombo, i quali hanno causato gravi problemi di salute pubblica, specialmente tra le popolazioni vulnerabili.
Il sindaco di Cerro de Pasco, Julio Rupay Malpartida, insieme al pubblico ministero Darwin Alejandro Ramón Yalico, chiede che le aziende ammettano la loro responsabilità e modifichino le loro pratiche operative. Da tempo, Cerro de Pasco è stata riconosciuta come una delle zone più contaminate al mondo, ma i tentativi di mitigazione non hanno prodotto risultati significativi per la comunità locale e l’ambiente circostante.
Effetti dell’Inquinamento sulla Salute e sull’Ambiente
Secondo la causa legale, le operazioni minerarie in corso hanno avuto un impatto devastante su agricoltura e allevamento, costringendo famiglie a lasciare le loro terre. Uno dei risultati più allarmanti è l’aumento dei problemi cognitivi nei bambini, che ha suscitato preoccupazione tra i residenti. La legge recentemente presentata sottolinea che l’inquinamento ambientale ha raggiunto livelli tali da incidere su ogni parte della città, con metalli pesanti e sostanze tossiche rilevati in concentrazioni multiple oltre i limiti di sicurezza stabiliti dagli standard ambientali.
Flaviano Bianchini, direttore di Source International, ha dichiarato che sono state trovate tracce di metalli tossici persino nelle carni degli animali che la comunità locale utilizza per l’alimentazione. La preoccupazione è palpabile: i recenti studi hanno dimostrato una correlazione diretta tra la presenza di metalli nel corpo dei bambini e varie malattie, nonché lo sviluppo cerebrale ridotto.
La caccia a soluzioni pratiche è diventata urgente. Le aziende responsabili sono state invocate non solo a cambiare i loro metodi di estrazione, ma anche ad attuare piani di azione che affrontino i danni ambientali e sanitari già causati. Inoltre, è richiesto un piano che includa studi sulla salute dei residenti per determinare chi ha bisogno di cure mediche.
La situazione è aggravata dalla storia mineraria della zona, che risale al XVI secolo, quando i coloni spagnoli scoprirono depositi d’argento. Negli anni 2000, la compagnia privata Volcan Compañía Minera ha ottenuto il controllo delle operazioni minerarie, gestendo sia miniere sotterranee che a cielo aperto.
In questo periodo non sono mancati tentativi di riforma. Nel 2008, il Congresso peruviano ha approvato leggi per ripristinare parte della città di Cerro de Pasco e affinché le persone più colpite fossero trasferite. Anche nel 2017, un’emergenza sanitaria di 90 giorni è stata dichiarata, poi prorogata, in particolare per proteggere i bambini e le donne incinte esposti a metalli pesanti.
L’Inter-American Commission on Human Rights (IACHR) ha pubblicato un report nel 2019 in cui segnala che più di 4.085 bambini di età compresa tra 0 e 11 anni erano stati esposti a metalli pesanti, principalmente a Cerro de Pasco e Junín. Recenti rapporti delle Nazioni Unite hanno incluso Cerro de Pasco in una lista di “zone di sacrificio”, definendo aree estreme di contaminazione in cui i gruppi vulnerabili sopportano un onere sproporzionato derivante dalle conseguenze sanitarie, dei diritti umani e ambientali.
I residenti, come Mireya Sosa Navarro, membro del gruppo attivista Red Interquorum Pasco, sostengono che è essenziale una supervisione governativa più forte per garantire che tali violazioni dei diritti umani non si ripetano. Le richieste includono non solo il riconoscimento della violazione del diritto a un ambiente sano e accesso a cibo sicuro, ma anche una maggiore trasparenza sulle operazioni minerarie.
Le aziende devono fornire una spiegazione dettagliata su come funzionano le loro operazioni minerarie, comprese le registrazioni finanziarie e le sostanze chimiche utilizzate. Questo permette alla comunità di comprendere completamente le implicazioni per la salute e l’ambiente.
In mancanza di azioni concrete, i gruppi attivisti si preparano a continuare la loro lotta contro l’inquinamento e l’inefficienza governativa. Nonostante la causa legale possa incontrare ostacoli, Sosa Navarro afferma che la resilienza e la determinazione della comunità sono i motivi principali per portare avanti la lotta.
Fonti ufficiali:
– Inter-American Commission on Human Rights (IACHR)
– Source International
La situazione di Cerro de Pasco rappresenta un chiaro monito riguardo alla necessità di pratiche minerarie responsabili e alla protezione dei diritti umani e ambientali. La comunità spera in un futuro migliore e più sano per le generazioni a venire.
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