‘Consideriamo inqualificabile ‘ ha spiegato l’assessore alla Legalità Saro D’Agata ‘ il comportamento di
chi, impegnato in una competizione elettorale, approfitta di beni
destinati alla collettività per propri fini. Crediamo molto nella
destinazione con finalità sociali dei beni confiscati alla mafia e su questo
terreno non intendiamo guardare in faccia nessuno: la legalità è una
priorità assoluta di questa Amministrazione’.