La donna, 60 anni, è stata ritrovata tra gli scogli della Timpa di Acireale a tre chilometri dal punto in cui era entrata in acqua
Momenti di paura nel Catanese per una turista di 60 anni che è rimasta per circa tre ore in balia delle correnti mentre si trovava in mare su un materassino. La donna è stata soccorsa e messa in salvo grazie all’intervento degli agenti della Polizia di Stato, che l’hanno individuata durante le ricerche avviate dopo la segnalazione dei suoi amici.
L’allarme è scattato quando le persone che erano con lei non l’hanno vista rientrare a riva. Immediatamente è stata attivata la macchina dei soccorsi: la Capitaneria di Porto ha inviato tutte le unità disponibili nella zona per avviare le operazioni di ricerca, mentre gli agenti della Questura di Catania sono entrati in azione a bordo delle moto d’acqua.
Individuata dopo un’ora di ricerche
Dopo circa un’ora di intensa perlustrazione in mare, i poliziotti sono riusciti a localizzare la donna tra gli scogli della Timpa di Acireale, a circa tre chilometri di distanza dal punto in cui era entrata in acqua.
La sessantenne, che nel frattempo era stata trascinata dalla corrente, presentava alcune ferite causate dall’impatto contro gli scogli. Non appena ha visto gli agenti, ha chiesto aiuto spiegando di essersi smarrita dopo essere stata trascinata al largo.
I poliziotti l’hanno quindi fatta salire a bordo della moto d’acqua e l’hanno trasportata in sicurezza fino a riva, dove erano già presenti un’ambulanza e una Volante del Commissariato di Acireale.
Fortunatamente la donna ha riportato soltanto lievi escoriazioni. Dopo essere stata medicata sul posto dal personale sanitario, le sue condizioni sono state giudicate non gravi, permettendo di concludere positivamente una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.