Caso Signorini, 3 ore in Procura: cosa ha detto ai magistrati

Caso Signorini, 3 ore in Procura: cosa ha detto ai magistrati

Alfonso Signorini - fonte_web - sicilianews24.it

Dopo l’audizione, Signorini ha messo a verbale una posizione di netta contrapposizione alle accuse: «Non ho commesso alcuna violenza né estorsione». Ha sostenuto che il quadro contestato non corrisponde alla realtà e che la sua ricostruzione è incompatibile con quella fornita dal denunciante.

La difesa ha ribadito la propria impostazione: il conduttore nega ogni addebito, rivendica “correttezza e professionalità” in decenni di carriera e parla di una campagna “calunniosa” che mirerebbe a “distruggerlo”, attribuendo a Fabrizio Corona una regia interessata.

Gli avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello hanno già diffidato i principali social a rimuovere contenuti ritenuti illeciti; Aiello, in particolare, ha bollato come “balorda” la ricostruzione di chi accusa. Sono espressioni destinate a essere valutate nelle sedi opportune.

Un passaggio rilevante riguarda le chat: Signorini ha fornito la propria lettura dei messaggi con Medugno, sostenendo che non abbiano rilievo penale. Spetterà agli inquirenti, con eventuali consulenze tecniche, stabilire contesto, autenticità e peso probatorio del materiale sequestrato nell’ambito del filone revenge porn.

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