Caso Rugolo, la Cassazione conferma la condanna: tre anni di carcere per il sacerdote

Caso Rugolo, la Cassazione conferma la condanna: tre anni di carcere per il sacerdote

La vicenda aveva profondamente segnato la comunità di Enna, dividendo l’opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti. Durante il processo di primo grado, le parole del pubblico ministero Stefania Leonte erano risuonate come un monito: “Oggi ha vinto Antonio, comunque vada ha vinto la sua perseveranza per la giustizia”.

Il giorno precedente a quella requisitoria, il 6 novembre 2023, era intervenuto anche Papa Francesco, esprimendo sostegno al vescovo della diocesi di Piazza Armerina, Rosario Gisana, oggi imputato a Enna insieme al vicario giudiziale Vincenzo Murgano con l’accusa di falsa testimonianza.

Secondo quanto emerso nel procedimento ecclesiastico, Rugolo sarebbe stato dimesso dallo stato laicale dal Dicastero per la Dottrina della Fede, pur risultando ancora incardinato nella diocesi di Piazza Armerina. Intanto è stata rinviata all’8 ottobre l’udienza prevista oggi davanti al Tribunale di Enna per il processo che vede imputati il vescovo Gisana e il vicario Murgano.

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