Caso Agata Scuto, Cassazione annulla l’ergastolo: nuovo processo
Il reato contestato è aggravato sia per aver colpito una persona con disabilità sia per i presunti motivi abietti. Nonostante le condanne all’ergastolo in primo e secondo grado, la difesa ha sempre sostenuto l’assenza di prove concrete, sottolineando come il corpo della giovane non sia mai stato ritrovato.
Con l’annullamento disposto dalla Cassazione, il caso torna ora alla Corte d’assise d’appello di Catania, che dovrà riesaminare le prove e pronunciarsi nuovamente. Nel frattempo, Rosario Palermo resta detenuto nel carcere di Caltagirone. A oltre dieci anni dalla scomparsa, il destino di Agata Scuto resta ancora senza una verità definitiva.
