Caro carburanti, vertice a Palermo: autotrasportatori in sciopero per 5 giorni

Caro carburanti, vertice a Palermo: autotrasportatori in sciopero per 5 giorni

Secondo quanto evidenziato nella nota della Regione, l’aumento dei costi di trasporto sta già avendo effetti diretti sui prezzi al consumo, con ripercussioni su tutta la filiera economica. Le eventuali misure allo studio potrebbero essere estese anche ad altre rotte marittime commerciali che collegano l’Isola al resto del Paese.

Nonostante il confronto istituzionale, però, non è arrivato alcun segnale distensivo dal fronte degli autotrasportatori. La categoria ha infatti confermato lo sciopero già annunciato: cinque giorni di fermo, da oggi fino alla mezzanotte del 18 aprile, con il blocco delle attività nei porti commerciali siciliani.

A spiegare la posizione dei lavoratori è stato Salvatore Bella, segretario del Comitato trasportatori siciliani, che ha riferito di un contatto da parte della Regione con una proposta di convocazione subordinata alla sospensione dello sciopero. “Una condizione che non abbiamo accettato”, ha chiarito.

Nel frattempo, nei principali scali dell’Isola, si registra il congelamento delle operazioni di carico e scarico dei semirimorchi dalle navi, con conseguenze immediate sulla logistica e sull’approvvigionamento delle merci.

La vertenza resta aperta, mentre istituzioni e categoria cercano una soluzione che possa attenuare l’impatto di una crisi che, partita dal caro carburante, rischia di estendersi all’intero sistema economico regionale.

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