Carcere minorile Malaspina, l’allarme: “Carenze strutturali e carenza di personale”
Attualmente il Malaspina ospita 27 detenuti. Un dato che, a prima vista, potrebbe apparire contenuto rispetto alla situazione di sovraffollamento che interessa molte carceri italiane. Tuttavia, secondo quanto rilevato dalla delegazione, la capienza effettiva della struttura è stata ridotta a circa 25 posti a causa di lavori di ripristino che hanno comportato la chiusura di un intero reparto di celle.
Tra le principali criticità segnalate figura la carenza di personale della Polizia Penitenziaria. A fronte di un organico previsto di 55 unità, sono attualmente in servizio soltanto 39 operatori. Una situazione che, secondo i visitatori, determina un forte sovraccarico di lavoro e limita la possibilità di realizzare attività educative e trattamentali, sia all’interno che all’esterno dell’istituto.
Preoccupazione anche sul fronte sanitario. La struttura, infatti, non dispone di un presidio medico notturno e in caso di emergenze deve fare affidamento esclusivamente sulla Guardia Medica o sui servizi di emergenza del 112.
Ulteriori criticità riguardano le condizioni delle celle durante i periodi di caldo intenso. I detenuti dispongono soltanto di ventilatori e, nelle ore notturne, le celle vengono completamente chiuse. Una situazione che, secondo la delegazione, determina condizioni di temperatura e salubrità particolarmente difficili da sostenere durante l’estate.
Anche l’offerta educativa viene giudicata insufficiente. Attualmente i percorsi scolastici consentono il conseguimento della licenza media grazie alla collaborazione con il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), ma mancano percorsi formativi più strutturati e professionalizzanti che possano favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei giovani detenuti.

