Carburante alle stelle in Sicilia: CNA Fita lancia l’allarme sul settore dei trasporti
BENZINA, con il TRUCCO DELLA MANO il costo scende a dismisura in un secondo: il pieno ti costa 4 spiccioli poi (sicilianews24.it / pexels)
Secondo le stime della CNA, l’aumento può costare alle singole imprese fino a 3.000 euro nel breve termine, ma se la crisi dovesse prolungarsi si potrebbero superare i 15.000 euro. Salvatore Ranno, presidente di CNA Fita Sicilia, sottolinea che “il settore dell’autotrasporto è strategico per l’economia dell’Isola e non può essere lasciato solo”, chiedendo misure urgenti e concrete da parte delle istituzioni.
A livello nazionale, CNA Fita ha già chiesto al Governo un credito d’imposta straordinario finanziato con l’extra gettito IVA, ma per la Sicilia servono interventi mirati. L’associazione propone l’attivazione immediata di un tavolo di crisi per risolvere la disputa a Priolo e la creazione di un fondo regionale tramite Irfis e Crias, con contributi a fondo perduto pari al 30% per l’acquisto di carburante dalle imprese di trasporto merci e persone a partire dal 1° gennaio 2026.
“In un momento così complicato – conclude Ranno – il settore ha bisogno di attenzioni e misure concrete per continuare a operare e sostenere l’economia siciliana. Non possiamo più attendere”.
