Cani e gatti possono prendere il raffreddore? Come proteggerli e cosa rischiano
Durante i mesi più freddi è importante evitare sbalzi improvvisi di temperatura. Un cane che vive in casa, ad esempio, non dovrebbe passare bruscamente da un ambiente molto caldo a temperature esterne particolarmente rigide. Per le passeggiate è consigliabile scegliere gli orari meno freddi e, per gli animali particolarmente sensibili, valutare un apposito cappottino.
Anche l’ambiente domestico ha un ruolo importante. La casa dovrebbe essere sufficientemente calda, ma senza eccessi, e occorre evitare che l’animale rimanga a lungo vicino a correnti d’aria, termosifoni o fonti di calore molto intense. Dopo una passeggiata sotto la pioggia è utile asciugare bene il cane, prestando particolare attenzione a pelo e zampe.
Per i gatti che vivono anche all’aperto è importante assicurarsi che abbiano sempre la possibilità di rientrare in un ambiente asciutto, riparato e caldo. Inoltre, una corretta alimentazione, acqua fresca sempre disponibile e controlli veterinari regolari contribuiscono a mantenere efficiente il sistema immunitario.
Nel caso dei gatti, alcune infezioni respiratorie sono molto contagiose tra animali. Per questo, quando in casa convivono più gatti, un soggetto con sintomi respiratori dovrebbe essere tenuto separato dagli altri, almeno fino a quando non viene valutato dal veterinario.
