Canada, l’ente di vigilanza vacante mentre aumentano le lamentele sulle miniere estere.

Canada, l’ente di vigilanza vacante mentre aumentano le lamentele sulle miniere estere.

Advocati come Catherine Coumans, coordinatrice del programma Asia-Pacifico di Mining Watch Canada, affermano che il lavoro sulle denunce sembra essere stagnante. Anche se l’ufficio continua a ricevere reclami, ha rimandato le decisioni fino alla nomina di un nuovo ombudsman. Secondo Coumans, la comunità sarebbe meglio supportata se l’ufficio fosse operativo e rapprescRepositoryId aveva piena capacità di indagine. “Non usate quest’ufficio, perché il vostro reclamo rimarrà bloccato”, avverte.

Inoltre, è emersa una mancanza di indipendenza e una scarsa capacità investigativa nell’ufficio, che ha spinto alla creazione di CORE. Ostacoli simili sono presenti anche nel National Contact Point (NCP) dedicato alla condotta aziendale responsabile, noto per la sua dipendenza dal ministero del commercio. Ciò ha sollevato interrogativi sulla capacità di entrambe le strutture di risolvere efficacemente i reclami legati alle violazioni dei diritti umani.

Molti dei reclami sono collegati alle operazioni minerarie canadesi. Secondo una meta-analisi della Jilin University, le aree vicino alle miniere d’oro presentano rischi sanitari e ambientali significativi, sollevando preoccupazioni simili nei confronti delle operazioni di Barrick.

Richieste da parte delle comunità

Leoncia Ramos e gli altri 450 membri della comunità di La Piñita affermano di essere stati gravemente danneggiati dall’inquinamento generato dalla miniera. I diritti fondamentali della comunità, come l’accesso all’acqua potabile durante i periodi di irrigazione delle colture, sono stati compromessi. La miseria crescente ha spinto Ramos a chiedere di lasciare il luogo che ama profondamente, avvertendo che la situazione sta diventando insostenibile. Nel 2024, il CORE aveva solo sette reclami all’inizio del processo, senza aver concluso alcuna indagine.

Nei commenti, ex funzionari come Sheri Meyerhoffer hanno sottolineato l’importanza di riformare l’ufficio, suggerendo che una maggiore indipendenza e poteri investigativi sarebbero necessari per affrontare le violazioni e le denunce. Le nuove politiche suggerite si concentrano su un miglioramento delle operazioni, inclusi strumenti investigative per raccogliere testimonianze e documenti, strumenti ritenuti essenziali.

L’aumento della domanda di minerali dovuto alla transizione ecologica è un altro fattore che ha visto un incremento delle attività minerarie, mentre nello stesso tempo crescono i problemi portati dalle comunità vittime di tali operazioni.


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