Vivere nel Rischio: La Situazione delle Comunità del Bangladesh
In Bangladesh, la crescente pressione demografica e la povertà costringono molte persone a vivere in aree a rischio di alluvioni. La situazione è ulteriormente aggravata dai cambiamenti climatici e dalla distruzione di barriere naturali come le foreste e la vegetazione dei wetlands. Ristrutturare le abitazioni e adottare pratiche agricole sostenibili, preservando la vegetazione autoctona, potrebbe tutelare molte di queste comunità vulnerabili.
Le alluvioni improvvise sono un fenomeno comune nella regione haor (ecosistema umido superficiale) del nord-est del Bangladesh. Queste depressioni topografiche a forma di ciotola rimangono allagate per circa sette mesi all’anno.
I Cambiamenti Climatici e le Inondazioni in Bangladesh
Ogni inizio di monsoni, il deflusso delle forti piogge dalle falde Himalayane dello stato indiano del Meghalaya, che confina con il Bangladesh, causa allagamenti nei haor di Sylhet, Sunamganj, Netrokona e Kishoreganj. La crescita della popolazione complica ulteriormente la vulnerabilità degli abitanti, poiché la costruzione di villaggi in zone a rischio ha aumentato l’impatto delle inondazioni.
Ad esempio, i villaggi emergenti come Rangpur Bosti e Notun Jibonpur, situati ai piedi delle colline himalayane, sono stati devastati da inondazioni nel 2022. Sebbene le alluvioni non siano nuove per quest’area, l’entità della distruzione è stata senza precedenti.
Le abitazioni costruite lungo le rive del fiume Dholai sono state colpite, con molte case completamente sommerse. Questi villaggi non erano previsti in queste aree e non erano stati progettati per resistere alla violenza delle inondazioni. Gli abitanti, provenienti da altre regioni, si sono trasferiti in cerca di lavoro, costruendo case su terreni governativi, spesso lungo le sponde dei fiumi.
Man mano che nuove comunità si stabiliscono, aree agricole precedentemente non coltivate vengono trasformate. Questi terreni ospitavano foreste paludose e vegetazione in grado di assorbire le inondazioni. L’agricoltura ha eliminato queste barriere naturali, esponendo le case all’impatto devastante delle inondazioni.
Studi dimostrano che la vegetazione gioca un ruolo cruciale nel mitigare gli effetti delle alluvioni, poiché gli alberi prevengono il deflusso di sedimenti e le foreste trattengono più acqua rispetto ai campi coltivati. La deforestazione è spesso indicata come una delle cause principali del peggioramento degli effetti delle inondazioni.
Il bacino haor è minacciato dalla deforestazione, che riduce le capacità delle ecosistemi di regolare i rischi e di fornire una protezione naturale contro i disastri. Prima, queste aree erano caratterizzate da cespugli e alberi resistenti alle inondazioni che fungevano da barriere naturali.
Un aggiornamento del 2018 prevede che le precipitazioni nelle regioni haor aumenteranno significativamente nei prossimi decenni, aggravando ulteriormente le inondazioni. Il cambiamento nei modelli di pioggia e l’aumento esponenziale delle precipitazioni nei mesi di picco sono già evidenti, confermando le preoccupazioni riguardo la crescente gravità delle inondazioni.
Nell’agosto del 2022, le inondazioni hanno sommerso il 94% del distretto di Sunamganj e oltre l’84% di Sylhet, danneggiando gravemente le coltivazioni e distruggendo case. Molti abitanti sono stati costretti a migrare temporaneamente verso le città in cerca di lavoro.
Hasina Begum, un’abitante di Notun Jibonpur, ha perso la casa durante l’inondazione e si è trasferita a Narayanganj, vicino a Dhaka, per lavorare in una fabbrica di abbigliamento. I suoi due figli, di 7 e 9 anni, lavorano anch’essi in una fabbrica per contribuire al bilancio familiare. Hasina ha dichiarato: “Abbiamo perso tutto. Ora almeno guadagnano qualcosa, anche se poco. Sto pianificando di risparmiare per ricostruire la casa.”
Queste situazioni mettono in luce come le famiglie affrontano debiti e precarietà, mentre le alluvioni continuano a mettere a dura prova la loro resilienza.
La pressione demografica spinge sempre più persone a vivere in zone a rischio, spesso in aree dove prima non c’era popolazione. La loro esperienza con il cambiamento climatico è caratterizzata da un aumento della frequenza delle alluvioni, poiché ora risiedono in luoghi predisposti a inondarsi regolarmente. È necessaria una pianificazione complessa e l’attuazione di strategie che coinvolgano la comunità per mitigare i danni futuri.
Un esempio di soluzioni efficaci è visibile negli uffici governativi costruiti su pali, che hanno resistito a inondazioni devastanti. Inoltre, sei foreste di karoch gestite dalla comunità a Jamalganj offrono protezione contro la forza distruttiva delle alluvioni, dimostrando l’importanza della conservazione delle risorse naturali.
In sintesi, il Bangladesh deve affrontare una sfida crescente a causa dei cambiamenti climatici e delle pressioni demografiche. Le comunità vulnerabili hanno bisogno di sostegno e innovazioni nella pianificazione urbana e agricola per prevenire tragedie future. Investire nella conservazione della vegetazione autoctona rappresenta un’opzione chiave per proteggere queste popolazioni.
Fonti: Karim, S. (2017). Understanding High Disaster Risk of Flash Flood in Haor Region of Bangladesh.; Chakraborty, T. (2013). Management of Haors, Baors, and Beels in Bangladesh.; Gabrysch et al. (2018). Nutritional effects of flooding due to unseasonably early monsoon rainfall in Bangladesh.; Kamruzzaman, M., & Shaw, R. (2018). Flood and Sustainable Agriculture in the Haor Basin of Bangladesh.
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