Caltanissetta, evade dai domiciliari e si barrica in casa armato: arrestato 30enne
La situazione è precipitata in mattinata, quando dalla zona sono stati uditi alcuni colpi d’arma da fuoco. A quel punto l’area è stata circondata e presidiata dalle forze dell’ordine, coordinate dal questore Marco Giambra.
Sul posto sono intervenuti anche i negoziatori della polizia e gli agenti dell’Unità operativa di primo intervento (Uopi) di Palermo, reparto specializzato in operazioni ad alto rischio e antiterrorismo.
Per diverse ore Miraglia è rimasto all’interno dell’appartamento, armato, mentre gli agenti tentavano di convincerlo ad arrendersi senza conseguenze.
Il tentativo di fuga e l’arresto
Poco prima delle 15, il 30enne ha deciso di uscire dall’abitazione, tentando una fuga. Il tentativo è durato pochi istanti: gli agenti lo hanno rapidamente raggiunto e bloccato.
Durante l’operazione è stata recuperata anche un’arma da fuoco, ora al vaglio degli investigatori. La vicenda si inserisce in un contesto già delicato: il padre del 30enne, Emanuele Miraglia, 58 anni, è rimasto ferito lo scorso 2 aprile durante una sparatoria avvenuta in contrada Iuculia, al culmine di una lite con un vicino.
Per quell’episodio, l’uomo che aveva aperto il fuoco, un 62enne, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e si trova attualmente in carcere. Le autorità stanno ora ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’evasione e della successiva fuga, oltre a verificare la provenienza dell’arma e le eventuali responsabilità di altre persone coinvolte.
Resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine sul territorio, dopo una giornata che ha tenuto con il fiato sospeso un intero quartiere.
