Caldo estremo in Sicilia, fino a 43 gradi: allerta rossa per incendi ed emergenza ondate di calore

Caldo record -fonte pexels - Sicilianews24.it

La Sicilia si prepara ad affrontare giorni di caldo intenso e condizioni meteorologiche difficili, con temperature che nella parte centro-orientale dell’Isola potranno raggiungere e localmente superare i 40 gradi. La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso relativo al rischio di incendi e alle ondate di calore, valido dalla mezzanotte e per le successive 24 ore.

Il quadro resta particolarmente delicato soprattutto nelle aree interne e orientali, dove l’alta pressione continua a dominare e la scarsa ventilazione favorisce un ulteriore aumento delle temperature. Nella Piana di Catania sono attesi picchi fino a 43 gradi, mentre valori prossimi ai 40 gradi potranno interessare diverse zone della Sicilia centro-orientale.

Palermo con bollino rosso, fino a 41 gradi percepiti

Per quanto riguarda il rischio legato alle ondate di calore, a Palermo è stato previsto il livello di allerta rosso, associato a una pericolosità alta. La temperatura massima percepita è stimata in 39 gradi nella giornata di domani, con un ulteriore aumento fino a 41 gradi giovedì.

Situazione altrettanto impegnativa a Catania, dove la temperatura massima percepita potrebbe raggiungere i 40 gradi sia domani sia giovedì. A Messina sono invece previsti 37 gradi percepiti domani e fino a 40 gradi nella giornata di giovedì.

Nel bollettino del ministero della Salute relativo alle ondate di calore, per domani Palermo è l’unica città siciliana contrassegnata con il bollino rosso. Messina è in codice giallo, mentre Catania è in codice arancione.

Rischio incendi alto a Enna: attenzione anche nel resto dell’Isola

Particolarmente delicato anche il quadro relativo al rischio incendi. La Protezione Civile ha indicato per la provincia di Enna un livello di attenzione rosso, con pericolosità alta. Per tutte le altre province siciliane è invece previsto un livello di preallerta arancione, associato a una pericolosità media.

Il caldo intenso, soprattutto in presenza di vegetazione secca e scarsa ventilazione, aumenta il rischio di propagazione degli incendi. Le temperature elevate interesseranno anche le zone interne e quelle collinari, dove il caldo potrebbe risultare particolarmente persistente.

Il problema principale, secondo le previsioni, è proprio la persistenza dell’alta pressione. Non sono infatti attesi, almeno nell’immediato, cambiamenti significativi in grado di interrompere la fase calda. L’assenza di ventilazione contribuisce inoltre a rendere più difficile la dispersione del calore, aumentando il disagio soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Per chi sta programmando il prossimo fine settimana, l’invito è quindi alla prudenza. Tra giovedì e sabato le condizioni potrebbero rimanere particolarmente difficili, soprattutto per le persone più vulnerabili come bambini e anziani. È consigliabile evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, bere regolarmente e prestare particolare attenzione ai soggetti fragili.

La raccomandazione è quella di seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile e delle autorità locali, soprattutto nelle aree interessate dal massimo livello di pericolo per gli incendi. La fase di caldo intenso non sembra infatti destinata a interrompersi rapidamente e richiede attenzione da parte di tutta la popolazione.

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