Caffè colombiano: settore forte ma preoccupato per le nuove regole europee contro la deforestazione.

Caffè colombiano: settore forte ma preoccupato per le nuove regole europee contro la deforestazione.

Cultura del Caffè a Ciénaga e le Preoccupazioni dei Produttori

Ciénaga, una cittadina portuale situata alle pendici della Sierra Nevada di Santa Marta, è spesso descritta come la capitale del caffè della regione. Qui, diversi uomini si affollano intorno a un centro di raccolta del caffè, spostando sacchi di juta. Silver Polo Palomino, un coltivatore di caffè e rappresentante dell’Asociación de Agricultores Orgánicos de La Secreta (AGROSEC), esprime le sue speranze riguardo all’EUDR. Parlando sopra il rumore del mulino, Polo ammette di essere incerto e sempre più preoccupato riguardo a cosa significherà l’implementazione della nuova regolamentazione per la sua sussistenza.

La regolamentazione, che entrerà in vigore entro la fine dell’anno, bandirà l’importazione nella UE di sette prodotti chiave legati alla deforestazione; il caffè è tra questi. Alcuni esperti affermano che la Colombia è ben preparata per l’EUDR, posizionandosi meglio rispetto agli esportatori di caffè in molte aree di Africa e Asia. Nonostante un settore frammentato dominato da piccoli agricoltori, l’industria del caffè colombiana è altamente organizzata, grazie alla FNC che rappresenta oltre 500.000 famiglie di coltivatori di caffè. Questa federazione ha sviluppato un database georeferenziato centralizzato, il SICA, progettato per aiutare i produttori e gli esportatori a dimostrare la conformità con le norme europee.


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