Cacciatori uccisi sui Nebrodi, prime ammissioni: cam nel fucile di una delle vittime

Cacciatori uccisi sui Nebrodi, prime ammissioni: cam nel fucile di una delle vittime

Nei prossimi giorni, l’indagato sarà nuovamente ascoltato, in attesa dei risultati degli esami balistici condotti dai Carabinieri del Ris. Il procuratore Cavallo ha sottolineato l’attesa di una collaborazione più completa dell’uomo per chiarire la dinamica della tragedia, confermata in parte dagli esami autoptici e balistici e dalle prime ammissioni del 52enne.

Gli investigatori stanno inoltre analizzando i filmati registrati dalla webcam del fucile della vittima più giovane, che potrebbero fornire ulteriori dettagli sulla dinamica della sparatoria. Il video, girato nel bosco all’alba, è però poco chiaro e le informazioni necessitano di ulteriori approfondimenti.

L’avvocato Tommaso Calderone ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia per violazione del segreto istruttorio, richiedendo l’acquisizione dei tabulati dei giornalisti che hanno diffuso la notizia.

L’indagine resta aperta e concentrata sul chiarimento dei fatti e sull’individuazione delle responsabilità per quella che si configura come una tragedia senza precedenti nella zona dei Nebrodi.

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