Borse di studio INPS: scade oggi la possibilità per studenti universitari, specializzandi e dottorandi

Tassa studenti - AdobeStock - Sicilianews24.it

Oggi, 2 marzo 2026, scade il termine per presentare domanda alle borse di studio INPS per l’anno accademico 2023/2024. Si tratta di un’opportunità importante per studenti universitari, specializzandi e dottorandi che vogliono ottenere un contributo economico per sostenere il percorso accademico. L’INPS ha stanziato oltre 13.000 borse di studio, ma il portale chiuderà i battenti a mezzogiorno.

Cos’è il bonus studenti INPS

Il bonus è un contributo economico destinato a sostenere la carriera universitaria dei figli o orfani di dipendenti e pensionati pubblici, personale scolastico, insegnanti e postelegrafonici. L’obiettivo è premiare l’eccellenza e garantire supporto finanziario agli studenti più meritevoli, basandosi non solo sui requisiti di appartenenza, ma anche su merito e condizioni economiche.

Non è un bando aperto a tutti: la platea include:

  • Figli o orfani di dipendenti e pensionati pubblici (Gestione Unitaria Prestazioni Creditizie e Sociali).
  • Insegnanti e personale scolastico (Gestione Assistenza Magistrale).
  • Postelegrafonici (Fondo ex IPOST).

I requisiti di merito e condizioni economiche



Per accedere alla graduatoria è necessario rispettare alcuni criteri fondamentali:

  • Media ponderata: non inferiore a 24/30.
  • Esami in regola: aver superato tutti gli esami previsti dal piano di studi per l’anno accademico di riferimento.
  • Età: inferiore ai 32 anni.
  • ISEE aggiornato: la DSU 2026 deve essere valida. Un ISEE più alto non esclude dal bando, ma penalizza in graduatoria.

Come inviare la domanda online

La domanda può essere inviata interamente online in pochi minuti, senza recarsi al CAF. La procedura è la seguente:

  1. Accedere al sito inps.it con SPID, CIE o CNS.
  2. Cercare nella barra di ricerca: “Borse di studio universitarie”.
  3. Selezionare il servizio Portale Prestazioni Welfare.
  4. Cliccare su Gestione domanda e compilare tutti i dati richiesti.

Attenzione: verificare attentamente l’IBAN inserito: deve essere intestato o co-intestato allo studente, altrimenti il pagamento potrà essere bloccato anche in caso di approvazione della borsa.

Cosa fare se ci si accorge di errori

È possibile correggere eventuali errori nella domanda fino al 9 marzo 2026. Tuttavia, la domanda iniziale deve essere inviata tassativamente entro le ore 12:00 di oggi per essere considerata valida.

Per gli studenti universitari e i giovani ricercatori si tratta di una delle opportunità più importanti dell’anno accademico: una borsa di studio INPS può rappresentare un sostegno concreto per libri, tasse universitarie e altre spese legate allo studio.

Fonte: INPS – Portale Prestazioni Welfare

Ludovico Belmonte: