Bonobo: i turisti devono aspettare che i ricercatori guadagnino la loro fiducia prima di vederli.
Questo sforzo non ha valore solo per il futuro turismo. Gli animali abituati possono essere osservati più da vicino e i ricercatori possono raccogliere campioni fecali e di urina per analisi genetiche, patogeni e dieta. Il Parco Nazionale di Salonga fa parte del Progetto di Diversità dei Bonobo, che raccoglie dati standardizzati in tutta la RDC. Vengono inoltre introdotti trappole fotografiche e monitoraggio acustico, con la speranza che i sistemi in tempo reale possano infine rilevare spari e guidare le pattuglie.
È fondamentale gestire attentamente i rischi per la salute. I grandi primati sono vulnerabili a malattie trasmesse dall’uomo, incluse le infezioni respiratorie. Il personale del Parco Salonga segue protocolli di screening e igiene, indossa maschere in prossimità dei bonobo e mantiene una distanza minima dagli animali. Maggiore è la vicinanza della conservazione alla fauna selvatica, maggiore è la necessità di disciplina.
Relazioni Locali e Sostenibilità del Progetto
Il progetto dimostra anche quanto la conservazione sul campo dipenda da relazioni locali solide. I gestori di Salonga hanno assunto persone del posto, inclusi ex cacciatori, il cui know-how della foresta li rende abili tracciatori. Oltre 10 persone locali sono ora impiegate nel progetto. Il personale del parco ha anche installato punti di accesso a Internet e canali di denuncia nelle comunità vicine, offrendo ai residenti un modo regolare per comunicare con la gestione.
