Bangladesh: l’inquietante trasformazione in discarica digitale della Cina.

Bangladesh: l’inquietante trasformazione in discarica digitale della Cina.

Le Origini del Problema

Il Dr. Shahriar Hossain, consulente senior presso l’Environment and Social Development Organization-ESDO, ha avvertito che il Bangladesh sta rapidamente diventando una discarica per rifiuti elettronici, soprattutto a causa delle importazioni dalla Cina. Circa l’80-90% dei beni elettrici ed elettronici proviene dalla Cina; questi includono molti laptop rigenerati e telefoni cellulari. Prodotti scartati, dopo rifacimenti e riparazioni, vengono esportati in Bangladesh a prezzi ridotti, entrando prevalentemente attraverso canali informali.

La ricerca del TIB sottolinea anche che le normative esistenti sui rifiuti elettronici sono più formali che funzionali. La mancanza di un sentiero chiaro per il settore della rottamazione informale, pur rappresentando un mercato attivo da decenni, dimostra l’inadeguatezza della supervisione ambientale.

Rischi Sociali e Sanitari

Secondo uno studio del 2023, i bambini che lavorano nelle aree di rifiuti elettronici presentano livelli pericolosi di piombo e cadmio nel sangue, causando danni permanenti alla salute mentale e fisica. Questo scenario si aggrava ulteriormente con la proiezione che, entro il 2060, il Bangladesh genererà circa 5,5 milioni di tonnellate di rifiuti da pannelli solari, senza che attualmente i pannelli solari e i veicoli elettrici siano considerati rifiuti elettronici dalla legge.

Il Bangladesh sta cercando di abbracciare uno sviluppo sostenibile, ma questi “veleni digitali” non controllati minacciano tale obiettivo, richiedendo azioni urgenti e riforme radicali nelle politiche doganali e di gestione dei rifiuti.

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