Avanzamenti nella deforestazione dell’olio di palma minacciano l’habitat degli oranghi di Borneo.
La concessione di ESR si trova all’interno del bacino idrografico di Labian-Leboyan, un corridoio faunistico che connette i parchi nazionali di Betung Kerihun e Danau Sentarum, due dei pochi habitat rimasti per gli oranghi del Borneo (Pongo pygmaeus). Questi parchi fanno parte della riserva della biosfera designata dall’UNESCO, il cui ecosistema supporta centinaia di specie di fauna selvatica.
Secondo il Ministero delle Foreste indonesiano, la deforestazione è stata scoperta tramite un post sui social media da parte di Mongabay, seguito da un’ispezione sul campo che ha confermato le attività di disboscamento di ESR.
Il dilemma dei diritti sulla terra
Le autorità locali hanno confermato la presenza di habitat degli oranghi, ma non hanno presentato piani concreti per fermare le attività di disboscamento. Invece, hanno proposto di designare le aree di habitat esterne alla concessione come zone di conservazione. Queste misure potrebbero risultare inefficienti se non viene stabilito un vero e proprio blocco alle pratiche distruttive di ESR.
A complicare ulteriormente la situazione vi sono i conflitti di terra con le comunità indigene. Villaggi situati all’interno della concessione hanno affermato di non aver mai acconsentito all’uso della loro terra da parte della compagnia. Alcuni gruppi di villaggi affermano addirittura che esiste una manipolazione da parte delle compagnie per ottenere diritti su terreni senza un consenso valido.
