Aumento degli incendi in Indonesia provoca fumi in Malaysia: allerta per la salute.
L’ASEAN Specialized Meteorological Centre (ASMC) ha monitorato il fumo che si spostava dal West Kalimantan verso Sarawak, evidenziando la gravità della situazione. A Pontianak, capitale del West Kalimantan, le scuole sono state chiuse a tempo indeterminato a causa dell’intensificarsi del fumo. Gli incendi hanno colpito anche diverse zone di Sumatra, con il fumo che storicamente si è propagato verso Singapore e la Malesia peninsulare durante le stagioni di incendi.
Misure di Emergenza e Analisi delle Cause
L’agenzia di gestione dei disastri dell’Indonesia (BNPB) ha avvisato che il paese sta per raggiungere il picco della stagione incendiaria, con agosto e settembre i mesi a maggior rischio. Le autorità stanno concentrando gli sforzi di contenimento in sei province: Riau, Jambi e Sud Sumatra a Sumatra, e West, Central e South Kalimantan a Borneo. Quest’ultimi sono quelli più colpiti, con il West Kalimantan che ha visto 28.680 ettari bruciati. Secondo Madani Berkelanjutan, un’organizzazione non governativa indonesiana, il numero di terreni bruciati potrebbe arrivare a 50.558 ettari solo in questa provincia.
Le condizioni ambientali sono state aggravate da un “super” El Niño, che ha ufficialmente iniziato nel mese di giugno. Secondo il Climate Prediction Center degli Stati Uniti, c’è un’81% di probabilità che l’El Niño raggiunga una intensità “molto forte” tra ottobre e dicembre, posizionandosi tra i più severi dal 1950. Durante il mese di luglio, l’attività incendiaria è aumentata notevolmente, con una crescita dell’area bruciata che è passata da 15.474 ettari a 124.040 ettari in un solo mese.
