I deputati lasciano i lavori parlamentari e chiedono l’intervento del presidente della Regione Renato Schifani
Momenti di tensione all’Assemblea Regionale Siciliana, dove i deputati del Movimento 5 Stelle hanno abbandonato i lavori parlamentari in segno di protesta, denunciando la distanza tra i temi discussi in Aula e le preoccupazioni dei cittadini.
La protesta è scattata dopo l’intervento del deputato Carlo Gilistro, che aveva chiesto la sospensione della seduta per richiamare l’attenzione sul “gravissimo momento” internazionale e sulle possibili ripercussioni per la Sicilia, in particolare per la presenza di basi militari nell’isola.
Secondo gli esponenti pentastellati, mentre “spirano venti di guerra anche in Sicilia”, il Parlamento regionale continua a discutere temi ritenuti secondari, come interrogazioni risalenti a quasi tre anni fa o il dibattito sul terzo mandato ai sindaci.
“Schifani venga in Aula a informare i siciliani”
«Dovremmo trattare in Aula cose veramente importanti e invece ci ritroviamo a parlare di interrogazioni ormai superate o del terzo mandato ai sindaci. Questo Parlamento continua ad essere completamente scollegato dalla realtà», hanno dichiarato i deputati del M5S.
Dallo scranno parlamentare Gilistro ha sottolineato la crescente preoccupazione dei cittadini per lo scenario internazionale. «I siciliani sono veramente e giustamente preoccupati di questo scenario bellico che potrebbe degenerare da un momento all’altro», ha affermato.
Il gruppo parlamentare ha quindi chiesto al presidente della Regione, Renato Schifani, di intervenire in Aula per chiarire il possibile ruolo delle basi militari presenti nell’isola nello scenario internazionale.
«Schifani ha il dovere di informare i siciliani e di venire in Aula a farlo», ha aggiunto Gilistro, sollevando anche interrogativi sul possibile utilizzo delle strutture militari siciliane nell’ambito delle strategie degli Stati Uniti guidati dal presidente Donald Trump.
Dopo la richiesta di sospensione della seduta, non accolta, i deputati del Movimento 5 Stelle hanno deciso di lasciare l’Aula per protesta.