Amazon a rischio: deforestazione e riscaldamento potrebbero raggiungere un punto critico entro il 2040.

La Deforestazione e il Rischio per la Foresta Amazzonica

La deforestazione che ha ridotto il 22-28% della Foresta Amazzonica, in combinazione con un aumento delle temperature globali di 1.5-1.9°C, potrebbe portare a una trasformazione drammatica del bioma amazzonico. Questo allerta è stato emesso da un recente studio che prevede che il punto critico potrebbe essere raggiunto già nei prossimi decenni, contribuendo a ridurre oltre il 70% della superficie della Foresta Amazzonica a ecosistemi degradati e savanna.

Attualmente, circa il 17-18% dell’Amazzonia è già stata deforestata, e si prevede che le temperature globali possano superare il limite di 1.5°C sopra i livelli preindustriali entro il 2030. Gli esperti sottolineano l’urgenza di fermare la deforestazione, ripristinare ampie aree di foresta e ridurre drasticamente le emissioni di carbonio.


La Ricerca e i Risultati Desolanti

Il documento, pubblicato sulla rivista Nature, ha esaminato proiezioni climatiche, modelli idrologici e il trasporto di umidità atmosferica. I ricercatori avvertono che una continua deforestazione accelera il rischio di raggiungere un punto di non ritorno, dove la foresta pluviale sana si trasformerà in ecosistemi degradati o savannah.

Oltre alla perdita di biodiversità, questo processo porterebbe a un’alterazione dei cicli idrologici regionali, con conseguenze devastanti non solo per l’Amazzonia ma anche per altre aree collegate. In effetti, l’analisi ha rilevato che fino al 50% delle precipitazioni nell’Amazzonia viene riutilizzato dagli alberi stessi. La distruzione delle foreste compromette questo ciclo vitale, causando una diminuzione delle piogge e aumentando la probabilità di siccità.


“Questo è un enorme rischio per l’Amazzonia,” ha affermato Carlos Nobre, professore all’Università di San Paolo. Egli ha messo in luce l’importanza di questa ricerca come monito urgente. Se non si interviene rapidamente per fermare la deforestazione e attuare programmi di riforestazione, il futuro della Foresta Amazzonica potrebbe diventare molto critico.

Anche se i segnali sono allarmanti, gli scienziati credono che esista ancora una possibilità di recupero. La ricerca suggerisce che se si interrompe la deforestazione, non ci si aspetta una transizione su larga scala fino a quando non si raggiungono temperature di circa 3.7-4°C. Ciò significa che il sistema attuale della foresta ha una certa resilienza ai cambiamenti climatici, ma solo se le attuali tendenze di deforestazione vengono invertite.


È cruciale agire ora per proteggere le foreste esistenti e ripristinare le aree danneggiate. In Brasile, ci sono iniziative volte a restaurare 24 milioni di ettari di foresta, ma queste devono essere ampliate e accelerate. La ricerca indica anche che occorrerebbe identificare le aree in cui la riforestazione avrebbe il massimo impatto, per riattivare il ciclo di riciclo dell’umidità atmosferica.

Le conseguenze di un ulteriore degrado della Foresta Amazzonica si estenderebbero ben oltre i confini del bioma stesso, coinvolgendo anche altri ecosistemi che dipendono dall’umidità e dalle risorse idriche che la foresta fornisce. È un problema globale che richiede un’azione collettiva e immediata per salvaguardare non solo l’Amazzonia, ma il nostro intero pianeta.


Si prevede che il futuro della Foresta Amazzonica, in assenza di azioni urgenti, possa volgere al peggio. Il rischio di perdere il suo ecosistema unico, la biodiversità e le funzioni ecologiche è una realtà che nessuno può permettersi di ignorare. Se non prendiamo misure decisive entro il 2040, rischiamo di oltrepassare un punto critico, rendendo impossibile salvaguardare la foresta.

L’importanza di questa ricerca è lampante, evidenziando la necessità di un impegno serio e coordinato per proteggere l’Amazzonia e, di riflesso, il nostro futuro climatico. È un momento fondamentale in cui ogni azione conta.

Fonti ufficiali:

  • Wunderling, N. et al. (2026). Deforestation-induced drying lowers Amazon climate threshold. Nature. doi:10.1038/s41586-026-10456-0
  • Nobre, C. A. et al. (2016). Land-use and climate change risks in the Amazon. Proceedings of the National Academy of Sciences, 113(39), 10759-10768. doi:10.1073/pnas.1605516113

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Luigi Salemi: