Allarme truffa del falso rimborso Amazon Prime: come funziona il raggiro dell’assegno

Allarme truffa del falso rimborso Amazon Prime: come funziona il raggiro dell’assegno

Il punto centrale del raggiro si verifica quando la vittima decide di incassare l’assegno. In molti casi, l’importo viene temporaneamente accreditato dalla banca durante i controlli preliminari, creando l’illusione che la somma sia disponibile.
È proprio in questa fase che i truffatori intervengono, contattando la vittima e sostenendo che il pagamento sia stato effettuato per errore oppure che debba essere restituito.

La trappola del “rimborso da restituire”

A questo punto viene richiesto di trasferire una somma di denaro tramite bonifico o altri metodi di pagamento. Chi cade nel raggiro invia denaro reale ai truffatori, mentre successivamente l’assegno iniziale risulta non valido o viene respinto dalla banca.
Il risultato è una perdita economica doppia: il denaro inviato non può essere recuperato e l’importo dell’assegno non è mai realmente disponibile.

In alcune varianti della truffa vengono inviati anche link o istruzioni che portano la vittima a inserire dati personali, credenziali bancarie o informazioni sensibili. In questo caso il rischio si estende anche al furto d’identità e all’accesso non autorizzato ai conti online.

Perché il raggiro funziona


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