Alberto Trentini finalmente libero dopo oltre un anno: presto il rientro in Italia

Alberto Trentini finalmente libero dopo oltre un anno: presto il rientro in Italia

La Farnesina ha confermato che nelle ultime ore il governo venezuelano ha liberato alcuni prigionieri politici, tra cui cittadini stranieri, come parte di un annuncio ufficiale del presidente dell’Assemblea nazionale di Caracas. Tra i rilasciati figurano due italiani: l’imprenditore Luigi Gasperin e il giornalista e politico italo‑venezuelano Biagio Pilieri, che ha trascorso oltre 16 mesi in carcere nella nota prigione dell’El Helicoide. Con Alberto Trentini è stato liberato anche l’altro italiano ancora detenuto, Mario Burlò.

“Posso avere una sigaretta?”. Questo il primo desiderio di Alberto Trentini che ha aggiunto: “Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato”.

Il rilascio è stato descritto dalle autorità venezuelane come un gesto volto a “favorire la convivenza pacifica” e arriva in un contesto di segnali di apertura del governo, con l’obiettivo di generare un clima più favorevole a livello internazionale.

Gli ultimi cittadini italiani liberati sono stati il cooperante Alberto Trentini, arrestato nel novembre 2024 senza accuse formali mentre lavorava per un’organizzazione umanitaria, e l’imprenditore torinese Mario Burlò, trattenuto da oltre un anno in circostanze poco chiare.

La Farnesina ha reso noto che il ministro degli Esteri Antonio Tajani è in stretto contatto con l’ambasciatore italiano a Caracas, la rete consolare locale e interlocutori della società civile e della Chiesa per “accelerare la liberazione dei cittadini italiani e confermare le notizie sui primi rilasci”. Il governo italiano sta svolgendo azioni diplomatiche per cercare una soluzione favorevole per ogni detenuto, con particolare attenzione ai casi ancora aperti.

Le famiglie dei detenuti e le autorità italiane mantengono alta l’attenzione sulla vicenda, nella speranza che altri rilasci possano avvenire nei prossimi giorni.

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