AI ascolta le orche in pericolo per ridurre l’inquinamento acustico sottomarino.

AI ascolta le orche in pericolo per ridurre l’inquinamento acustico sottomarino.

“Se ci sono lavori di costruzione rumorosi, come il pile-driving, in corso presso il Porto di Seattle, quando scatta un allerta, uno dei nostri esperti comunica al porto di fermare i lavori mentre le balene si trovano nella zona,” ha dichiarato Prakruti Gogia, co-sviluppatrice dell’iniziativa. Finora nel 2026, le chiamate delle orche residenti meridionali sono state rilevate in 19 giorni distinti.

Le azioni intraprese finora dimostrano come l’uso dell’AI possa costituire un valido supporto alla conservazione di specie in pericolo. L’integrazione della tecnologia nel monitoraggio e nella gestione della biodiversità rappresenta un passo importante verso il futuro nella salvaguardia degli ecosistemi marini. Se ti interessa approfondire, puoi leggere l’articolo completo di Abhishyant Kidangoor per maggiori dettagli.

Fonti ufficiali: Mongabay, National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA).

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