Agrigento, scontro nel centrodestra: tensione tra FdI e Lega in vista delle amministrative
Dino Alonge e Matteo Salvini
Non si è fatta attendere la risposta del senatore Nino Germanà, esponente di spicco della Lega in Sicilia, che ha difeso l’intervento di Salvini e criticato duramente le parole di Alonge.
Germanà ha ricordato che la presenza del ministro ad Agrigento sarebbe legata anche al tema dello sviluppo infrastrutturale, citando in particolare il progetto dell’aeroporto nella Valle dei Templi.
“Tutti dovrebbero essere contenti per questa scelta – ha dichiarato – sorprende che vengano mosse critiche da chi si rifà alla stessa area politica”.
Il caso politico e il nodo del centrodestra
Il senatore ha poi espresso sorpresa per le dichiarazioni del candidato sindaco, sottolineando come il ruolo istituzionale richieda toni più equilibrati.
“Sono sorpreso che a fare certe dichiarazioni sia un candidato alla carica di primo cittadino di una città capoluogo di provincia – ha aggiunto Germanà – Rivolgersi in questi termini al vicepresidente del Consiglio mette in serio dubbio la possibilità di indossare la fascia tricolore”.
Il dirigente della Lega ha infine lanciato un avvertimento politico, richiamando la necessità di coesione interna alla coalizione: simili toni, ha osservato, non sarebbero tollerati se rivolti ad altri leader nazionali del centrodestra.
Una campagna elettorale sempre più tesa
Lo scontro ad Agrigento evidenzia una campagna elettorale già segnata da tensioni interne al centrodestra, con divisioni che rischiano di pesare sugli equilibri politici locali. A pochi giorni dal voto, il confronto si sposta sempre più sui toni e sulle polemiche, oltre che sui programmi per la città.
