Agenzia mineraria brasiliana sotto accusa per corruzione e omissione di indagini.
Risorse e Sfide nel Monitoraggio Mining
Nonostante i progressi, la carenza di risorse e personale rimane una sfida significativa per l’ANM. Nel maggio 2026, quasi il 20% del bilancio dell’agenzia è stato bloccato dal Ministero delle Finanze. Questo ha costretto l’agenzia a interrompere le ispezioni su importanti infrastrutture minerarie.
L’inefficienza strutturale dell’ANM compromette gravemente la sua capacità di monitorare efficacemente le migliaia di permessi e di rintracciare le fonti di fondi ad alto valore. È necessario che l’agenzia disponga di risorse adeguate per operare in modo indipendente e svolgere con successo le sue funzioni di supervisione, come sottolineato da Gregor Daflon di Greenpeace.
Le indagini corruttive in corso ai vertici dell’agenzia, comprese quelle relative a presunti favori concessi a compagnie minerarie, evidenziano la criticità di una gestione mineraria inadeguata. Le indagini coinvolgono anche il presidente dell’ANM, Mauro Henrique Moreira Sousa, accusato di favorire operazioni minerarie illegali.
