Agenzia mineraria brasiliana sotto accusa per corruzione e omissione di indagini.
Procure Federali Avviano Una Causa Contro L’Agenzia Mineraria Brasiliana
Le procure federali dello stato di Amazonas stanno facendo causa all’Agenzia Nazionale delle Miniere (ANM) del Brasile per presunti fallimenti nel monitoraggio delle operazioni minerarie d’oro illegali nella foresta amazzonica. Questi miniere abbandonate, noti come garimpos, sfruttano l’assenza di supervisione dell’agenzia per dichiarare piccole aree come fonti di tonnellate d’oro, in realtà provenienti da zone protette. Sebbene misure attuate negli ultimi anni abbiano contribuito a ridurre drasticamente il riciclaggio d’oro in Brasile, il metallo illegale viene ora contrabbandato all’estero.
Le indagini riguardanti i vertici dell’ANM sono focalizzate su presunti pagamento di tangenti da parte di funzionari per favorire le compagnie minerarie. Un’analisi dettagliata di Greenpeace e della Corte dei Conti Federale ha rivelato gravi irregolarità nelle autorizzazioni minerarie, suggerendo che questi permessi stiano diventando meri strumenti di riciclaggio d’oro per organizzazioni criminali.
