Aeroporto di Palermo, nasce l’area pet dedicata agli amici a quattro zampe

Aeroporto di Palermo, nasce l’area pet dedicata agli amici a quattro zampe

Da uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni. All’inaugurazione erano presenti le amministrazioni dei comuni limitrofi di Cinisi e Terrasini e alcune associazioni animaliste: Enpa, Balzoo e Lega del cane.
Investire in servizi come questo significa generare valore nel tempo, perché un aeroporto più accogliente è anche un aeroporto più competitivo.

Ricca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l’abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igieni; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione. Inoltre, all’ingresso è stata posizionata la tabella informativa di benvenuto con il regolamento d’uso. Nell’area Pet il cane può fare i suoi bisogni, incontrare altri cani, tutto ciò che lo fa rilassare per poi affrontare meglio il viaggio in aereo.

Nelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto.

“L’inaugurazione dell’area pet presso l’aeroporto Falcone Borsellino rappresenta un segnale importante di attenzione verso i cittadini e verso un cambiamento ormai evidente nelle abitudini di viaggio degli italiani – dice Roberto Lagalla, sindaco di Palermo – Oggi, infatti, sono circa 8 milioni le persone nel nostro Paese che scelgono di spostarsi insieme ai propri animali di affezione: un dato che non può più essere considerato marginale, ma che deve orientare le politiche e i servizi, anche nelle infrastrutture strategiche come gli aeroporti.

Garantire spazi adeguati, sicuri e accoglienti per gli animali significa migliorare concretamente la qualità dell’esperienza dei viaggiatori – continua Lagalla – ma anche riconoscere il valore del legame affettivo tra le persone e i loro compagni a quattro zampe. È una questione di rispetto, inclusione e modernità. Per questo – conclude il sindaco – riteniamo che iniziative come questa vadano nella giusta direzione e sono un gesto di civiltà che contribuisce a rendere i nostri scali sempre più attenti ai bisogni reali delle persone e allineati agli standard europei. Investire in servizi di questo tipo significa costruire città e infrastrutture più umane, capaci di evolversi insieme alla società”.

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