Aeroporti di Catania e Comiso. Giuffrida (DC): l’ingresso di nuovi investitori rappresenta un’opportunità per il territorio

Aeroporti di Catania e Comiso. Giuffrida (DC): l’ingresso di nuovi investitori rappresenta un’opportunità per il territorio

Si accende il dibattito attorno alla decisione della S.A.C. S.p.A., società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, di procedere al trasferimento delle quote di maggioranza. Sul tema sono intervenuti esponenti politici, rappresentanti istituzionali e organizzazioni sindacali, con posizioni anche molto differenti.

Tra le voci a favore dell’operazione si inserisce quella di Salvatore Giuffrida, vice segretario nazionale della DC ed ex deputato all’Ars, che definisce l’ingresso di nuovi investitori “una grande opportunità per il sistema aeroportuale della Sicilia orientale”.

Secondo Giuffrida, l’operazione potrebbe favorire innovazione, nuovi investimenti e un miglioramento complessivo dei servizi, contribuendo a valorizzare ulteriormente le potenzialità degli scali di Catania e Comiso.

“Servono investimenti e competenze manageriali”

Pur riconoscendo le perplessità espresse sul piano politico e sindacale, legate in particolare a trasparenza, tutela del patrimonio pubblico e garanzie occupazionali, Giuffrida sottolinea come tali aspetti debbano essere attentamente considerati senza frenare, a suo avviso, un’operazione definita “di straordinaria importanza per il territorio”.

Il vice segretario DC evidenzia inoltre come l’ingresso di nuovi investitori possa portare competenze manageriali e professionali di alto livello, ritenute fondamentali per la crescita di un’infrastruttura che, pur avendo grandi potenzialità, non è ancora – secondo la sua analisi – un vero hub internazionale.

Trasparenza e ruolo dei consulenti

Giuffrida richiama anche il tema della trasparenza dell’operazione, che sarebbe garantita dal coinvolgimento di soggetti tecnici qualificati come Mediobanca, lo studio legale Gianni & Origoni e la società Steer, incaricati di seguire il processo di valutazione e accompagnare le fasi della cessione.

Secondo l’ex deputato, tali competenze assicurerebbero un percorso strutturato e orientato alla crescita di medio e lungo periodo.

“Lasciare lavorare i tecnici”

In conclusione, Giuffrida esprime sostegno alla scelta della S.A.C. e invita a ridurre le tensioni politiche attorno all’operazione, sottolineando l’opportunità di lasciare operare i tecnici incaricati senza interferenze, nell’interesse dello sviluppo della Sicilia orientale.

L’operazione resta comunque al centro del confronto politico e istituzionale, con posizioni ancora distanti tra sostenitori e critici del trasferimento delle quote di maggioranza.

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