“Addio guerriera”: Palermo piange la piccola Alessia, simbolo di forza e amore rosanero
In questi anni la piccola era entrata nel cuore della squadra e dei tifosi. In particolare il centrocampista rosanero Jacopo Segre le era stato vicino nei momenti più difficili, accompagnandola spesso in campo prima delle partite e condividendo con lei momenti di affetto e sostegno.
“È una piccola guerriera — aveva detto più volte Segre — ogni giorno ci insegna che anche le battaglie più dure si possono affrontare con il sorriso”.
Durante le gare del Palermo, al Stadio Renzo Barbera e anche in trasferta, Alessia era diventata il simbolo di una tifoseria capace di stringersi attorno a chi soffre. Cori, striscioni e messaggi dedicati a lei erano arrivati da diverse città, persino da tifoserie rivali come quelle di Catania e Roma.
Anche i sostenitori del Venezia avevano voluto invitarla all’ultima partita di campionato contro il Palermo, ma le sue condizioni di salute non le avevano permesso di essere presente sugli spalti.
