Confindustria Siracusa compie 100 anni, Schifani: «La Sicilia ha bisogno delle sue imprese»

Confindustria Siracusa compie 100 anni, Schifani: «La Sicilia ha bisogno delle sue imprese»

SIRACUSA – Il ruolo delle imprese nello sviluppo economico della Sicilia, gli investimenti industriali e il futuro del polo petrolchimico siracusano. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenuto all’evento “100 anni di futuro”, organizzato da Confindustria Siracusa per celebrare il centenario della propria fondazione. Il governatore ha illustrato i risultati economici rivendicati dal governo regionale, soffermandosi anche sulla Super Zes e sulla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa.

«La Sicilia ha bisogno delle sue imprese. Ha bisogno della grande industria e delle piccole aziende, dell’indotto, di chi esporta e di chi prova ad avviare un’attività», ha dichiarato Schifani durante il suo intervento.

Il polo industriale di Siracusa sostiene oltre 40 mila occupati

Il presidente della Regione ha sottolineato l’importanza strategica del sistema produttivo siracusano, richiamando i dati contenuti nel rapporto Ambrosetti sulla Sicilia.

«Il rapporto sulla Sicilia di Ambrosetti stima che il polo industriale siracusano sostiene oltre 40 mila occupati, tra attività dirette, indirette e indotto. Le sue raffinerie realizzano circa il 30 per cento della capacità nazionale di lavorazione del greggio. Sono dati che spiegano perché il futuro di questo territorio riguarda l’intero Paese».

Numeri che, secondo il governatore, confermano la rilevanza del polo industriale non soltanto per l’economia provinciale, ma per l’intero sistema produttivo nazionale.

Schifani ha ribadito la necessità di sostenere l’iniziativa privata e favorire nuovi investimenti.

«Il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché questo impegno trovi convenienza, prospettive e fiducia. Il mio governo riconosce nell’iniziativa privata una forza essenziale per lo sviluppo».

Economia siciliana, Schifani rivendica la crescita del Pil

Nel corso dell’incontro, il presidente ha illustrato alcuni indicatori relativi all’andamento dell’economia regionale.

Secondo i dati citati da Schifani, il rendiconto 2025 registra un avanzo di amministrazione di 7,36 miliardi di euro.

Tra il 2019 e il 2024, inoltre, il Pil siciliano sarebbe cresciuto del 9,3% in termini reali, rispetto al 5,8% registrato a livello nazionale.

Il governatore ha richiamato anche i dati sull’occupazione.

«Il rapporto Ambrosetti, inoltre, colloca la Sicilia al primo posto per crescita del tasso di occupazione tra il 2019 e il 2025: un aumento del 14,9 per cento».

Schifani ha evidenziato anche l’incremento delle entrate tributarie regionali, che nell’ultimo triennio sarebbero aumentate di oltre cinque miliardi di euro senza un aumento della pressione fiscale.

Super Zes, stanziati circa 200 milioni di euro

Un passaggio dell’intervento è stato dedicato alle misure regionali a sostegno degli investimenti produttivi.

Schifani ha ricordato lo stanziamento di circa 200 milioni di euro di risorse regionali per la Super Zes.

«All’interno dell’ultima manovra, abbiamo stanziato circa 200 milioni di euro di risorse regionali per la Super Zes, completando, unica regione in Italia, la copertura del credito d’imposta per gli investimenti del 2025 lasciata scoperta dallo Stato».

Il presidente ha sottolineato l’importanza della certezza delle agevolazioni per le aziende che decidono di investire nell’Isola.

«Abbiamo mantenuto la parola data alle imprese perché chi investe deve poter contare sulle condizioni annunciate dalle istituzioni».

Burocrazia e investimenti: «Servono risposte in tempi ragionevoli»

Il governatore ha affrontato anche il tema dei tempi amministrativi, indicando nella rapidità delle procedure un elemento essenziale per favorire lo sviluppo economico.

«Accanto alle risorse dobbiamo garantire tempi amministrativi adeguati. Un investimento può fermarsi anche per una risposta che tarda ad arrivare».

Schifani ha quindi richiamato gli uffici regionali alla necessità di assicurare maggiore tempestività.

«Chi presenta un progetto ha diritto a conoscere l’esito della propria domanda e a riceverlo in tempi ragionevoli. Su questo continuerò a richiamare gli uffici alla loro responsabilità».

Nuovo ospedale di Siracusa, investimento superiore a 400 milioni

Durante l’evento per il centenario di Confindustria Siracusa, il presidente della Regione ha dedicato un passaggio anche al progetto del nuovo ospedale cittadino.

L’opera prevede un investimento complessivo superiore a 400 milioni di euro.

«Il governo regionale ha lavorato per assicurare le risorse e sbloccare il percorso. Adesso occorre completare le attività necessarie e arrivare al cantiere».

Schifani ha assicurato che continuerà a seguire l’avanzamento dell’intervento, sollecitando il commissario e l’Asp a procedere rapidamente.

«Continuerò a seguire questo obiettivo, chiedendo al commissario e all’Asp di procedere con la massima tempestività e in pieno coordinamento».

Il governatore ha collegato la realizzazione della nuova struttura sanitaria anche alla capacità del territorio di attrarre investimenti e nuovi residenti.

«Anche la qualità dei servizi sanitari contribuisce a rendere un territorio attrattivo per chi vuole viverci e lavorare».

Schifani: «La crescita deve aiutare anche le famiglie»

Nella parte conclusiva del suo intervento, il presidente della Regione ha ribadito la volontà di destinare le risorse disponibili al sostegno del sistema produttivo e delle famiglie.

«Abbiamo parlato di risultati concreti che appartengono anzitutto a chi lavora e produce, e che il mio governo vuole consolidare».

Schifani ha quindi indicato l’obiettivo politico dell’esecutivo regionale.

«La nostra scelta politica è quella di rimettere queste risorse in circolo, sostenendo nuovi investimenti e aiutando le famiglie. La crescita deve offrire maggiori opportunità anche a chi oggi è più in difficoltà».

Il centenario di Confindustria Siracusa è stato così l’occasione per fare il punto sulle prospettive economiche dell’Isola e sul ruolo strategico del sistema industriale siracusano, con particolare attenzione agli investimenti, alle infrastrutture e ai servizi pubblici.

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