Chiusura anticipata della pesca di krill antartico a causa dell’aumento della pressione di pesca.
Chiusura anticipata della pesca del krill nell’Oceano Antartico
La pesca del krill nell’Oceano Antartico è stata chiusa con oltre tre mesi di anticipo, avendo raggiunto il limite annuale di cattura fissato a 620.000 tonnellate metriche. Questa misura precauzionale è stata stabilita per prevenire la sovrapesca, garantendo la protezione di una specie fondamentale nell’ecosistema antartico. Il krill rappresenta il fulcro della catena alimentare in questa regione, con pinguini, balene, foche e molti altri animali che dipendono da questi piccoli crostacei simili ai gamberi.
La chiusura anticipata della pesca è stata confermata durante il Congresso della Ricerca Scientifica in Antartide (SCAR), che si è tenuto a Oslo, Norvegia, dal 10 al 14 agosto 2026. I dati mostravano un aumento della flotta di pescherecci destinati alla cattura di krill e un livello di attività di pesca mai visto prima nelle aree più abbondanti di krill.
