Proteste in Kenia contro impianto nucleare: attivisti indagati per terrorismo.
Proteste contro il progetto nucleare in Kenya
Una recente riunione pubblica in Kenya, riguardante la proposta costruzione di una centrale nucleare, ha sollevato intense proteste tra i residenti. Durante l’incontro svoltosi a Bondo, un comune nella Contea di Siaya, la situazione è degenerata in violenza, causando un ferito e numerosi arresti. La centrale dovrebbe avere una capacità di 2.000 megawatt e sorge nei pressi del Lago Vittoria, area con molteplici interessi economici e ambientali.
I cittadini locali, a partire dal 24 luglio, hanno iniziato a manifestare la loro contrarietà al progetto, urlando “Wadagi”, che in lingua Dholuo significa “ci rifiutiamo”. Dickens Ochieng, avvocato e membro della comunità che ha partecipato alla riunione, ha riferito a Mongabay che un agente di polizia ha sparato a uno dei manifestanti, provocando il panico e una reazione a catena di violenza.
