Ponte sullo Stretto, nuovo confronto: Cgil presenta esposto alla Corte dei Conti
Vertice a Palazzo Chigi su tempi e cronoprogramma in vista del Cipess
Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina torna al centro del confronto istituzionale. A Palazzo Chigi si è svolto un vertice di Governo dedicato alle prossime tappe dell’opera, con particolare attenzione al nuovo cronoprogramma e alla delibera da sottoporre all’esame del Cipess.
Nel corso dell’incontro sono stati analizzati tempi, scadenze e aggiornamenti tecnici necessari per proseguire l’iter del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. L’obiettivo dell’esecutivo è arrivare a una nuova approvazione che consenta di consolidare il percorso amministrativo e progettuale dell’infrastruttura.
Nella stessa giornata l’amministratore delegato della società concessionaria ha ribadito che prosegue il dialogo con la Commissione europea sul tema della compatibilità del contratto con le norme comunitarie sugli appalti pubblici.
Al centro del confronto con Bruxelles c’è in particolare il rispetto della soglia del 50% di variazione del valore contrattuale, prevista dalla normativa europea per le modifiche ai contratti di appalto già in essere.
Secondo la società che gestisce il progetto, l’aumento dei costi rientrerebbe nei limiti consentiti e non renderebbe necessario un nuovo bando internazionale. La posizione sostenuta è che il contratto originario con il consorzio incaricato della realizzazione dell’opera possa mantenere la propria validità.
