Tenta di uccidere la compagna: il padre accoltellò l’ex moglie ad aprile
Ha tentato di uccidere la compagna dopo una lite scoppiata mentre la donna era in videochiamata con alcune amiche. Un trentenne catanese è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio. Decisivo, per salvare la vittima, è stato il tempestivo intervento delle amiche che, assistendo in diretta alle prime fasi dell’aggressione, hanno immediatamente chiamato il numero unico di emergenza 112.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna si trovava nella propria abitazione quando il compagno è entrato nella stanza intimandole di interrompere la conversazione e di consegnargli il telefono cellulare. Al rifiuto della vittima sarebbe scoppiata una violenta lite, culminata con minacce di morte.
Pochi istanti dopo, la videochiamata si è interrotta improvvisamente con l’urlo della donna. Le amiche hanno provato ripetutamente a ricontattarla senza successo e hanno quindi allertato la Sala Operativa della Questura di Catania.

