Aumentano le accuse di violazioni dei diritti umani nel settore minerario, secondo un rapporto.
Lo sfruttamento minerario e i diritti umani: un settore in crescita e crisi
Negli ultimi anni, Stati Uniti e Unione Europea hanno intensificato gli sforzi per assicurarsi i minerali necessari a una transizione energetica pulita. Le autorità hanno accelerato nuovi progetti e stipulato accordi con vari paesi per garantire l’accesso a minerali come rame, cobalto, litio e altri, essenziali per la produzione di pannelli solari, turbine eoliche, batterie e tecnologie correlate. Tuttavia, con l’aumento degli investimenti, cresce anche il conflitto nel settore minerario.
Secondo il rapporto pubblicato dal Business and Human Rights Centre, è aumentato il numero di denunce di abusi legate all’estrazione di minerali critici. Nel 2025, l’ONG ha esaminato 299 operazioni minerarie e i loro proprietari, registrando 329 segnalazioni di abusi, un incremento significativo rispetto alle 156 dell’anno precedente. Le denunce sono aumentate in tutte le regioni del mondo, ma il Sud America ha subito il colpo più duro, con 447 accuse dal 2010.
