Narcotraffico e tesoro da 200 milioni, il Riesame lascia in carcere Giacomo Tamburello
Respinta l’istanza di scarcerazione del presunto narcos vicino a Cosa nostra. In attesa di estradizione l’ex moglie e il figlio arrestati in Spagna
Resta in carcere Giacomo Tamburello, il narcotrafficante considerato dagli inquirenti uno dei principali protagonisti del traffico internazionale di droga e ritenuto in affari con Matteo Messina Denaro. Il Tribunale del Riesame ha infatti respinto l’istanza di scarcerazione presentata dai suoi difensori, confermando la misura cautelare disposta nei suoi confronti.
Tamburello era stato arrestato lo scorso maggio nell’ambito di una vasta inchiesta della Guardia di Finanza coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Vito Di Giorgio. L’operazione aveva portato al sequestro di un patrimonio stimato in circa 200 milioni di euro, ritenuto il frutto di decenni di attività illecite.
Al momento dell’arresto, il presunto narcotrafficante si trovava agli arresti domiciliari nell’abitazione della madre a Campobello di Mazara, lo stesso centro del Trapanese dove Matteo Messina Denaro ha trascorso l’ultima fase della sua lunga latitanza.
