La domanda globale di sabbia supera la capacità della natura di rigenerarla, secondo l’ONU.
L’industria globale dell’estrazione della sabbia: una crisi silenziosa
Ogni anno, l’industria mondiale dell’estrazione della sabbia rimuove circa 50 miliardi di tonnellate di materiale. Questo volume supera di gran lunga il ritmo con cui la sabbia si rigenera attraverso i lenti processi geologici di alterazione, come riportato da Carolyn Cowan di Mongabay. L’estrazione eccessiva di sabbia non solo mette a rischio la sostenibilità di questo importante materiale, ma sta anche creando conseguenze devastanti per l’ambiente e le comunità locali.
Secondo un rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), la richiesta di sabbia è destinata a crescere del 45% entro il 2060 solo per il settore edilizio. Questo aumento della domanda riflette i progressi urbanistici e infrastrutturali in molte regioni, ma solleva interrogativi etici e ambientali rispetto alla sostenibilità delle pratiche di estrazione.
