Colonie feline, come sono regolamentate dalla legge in Italia

Colonie feline, come sono regolamentate dalla legge in Italia

Le colonie feline rappresentano una realtà sempre più diffusa nelle città italiane. Si tratta di gruppi di gatti liberi che vivono stabilmente in uno stesso territorio, accuditi spesso da volontari e cittadini che si occupano della loro alimentazione e tutela.

Contrariamente a quanto molti pensano, le colonie feline non sono considerate un problema da eliminare, ma una presenza riconosciuta e protetta dalla legge. In Italia, infatti, esistono norme nazionali e regolamenti regionali che disciplinano la tutela dei gatti randagi e delle persone che se ne prendono cura.

Cosa si intende per colonia felina

Una colonia felina è un gruppo di gatti che vive in libertà in un luogo pubblico o privato senza dipendere direttamente da un proprietario.

Può trovarsi in cortili, giardini, aree condominiali, parchi, siti archeologici o zone industriali. I gatti appartenenti a una colonia non possono essere considerati animali abbandonati nel senso tradizionale del termine, perché il loro habitat diventa il territorio in cui vivono stabilmente.

La presenza della colonia viene generalmente censita e registrata dai servizi veterinari delle Asp competenti o dai Comuni.

La legge tutela i gatti liberi


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