Emergenza sicurezza a Palermo, il prefetto rafforza i controlli
Più pattuglie, controlli straordinari e presenza costante delle forze dell’ordine nei quartieri più esposti alla nuova ondata di violenza. È la risposta decisa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in prefettura dopo gli ultimi episodi che hanno riportato alta la tensione tra Sferracavallo e il quartiere San Filippo Neri, l’ex Zen.
Il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, ha disposto un “rafforzamento dei servizi di controllo” attraverso pattugliamenti dinamici interforze, estesi anche agli orari notturni, con l’obiettivo di prevenire e contrastare nuove escalation criminali. Alla riunione ha partecipato anche il procuratore Maurizio de Lucia.
La decisione arriva dopo settimane segnate da episodi inquietanti: colpi di kalashnikov esplosi a Sferracavallo, spari contro attività commerciali allo Zen e due omicidi avvenuti tra Villaggio Santa Rosalia e il Cep.
Sferracavallo e Zen nel mirino: commercianti terrorizzati dagli spari
Nella borgata marinara di Sferracavallo, i colpi di arma da guerra esplosi nei giorni scorsi hanno alimentato paura e tensione tra residenti e commercianti. Allo Zen, invece, una raffica di episodi intimidatori ha paralizzato il quartiere: cinque colpi di fucile contro la vetrina di un panificio e quattro spari di pistola contro una macelleria hanno riacceso l’allarme sicurezza.
Per entrambe le aree, la prefettura ha predisposto un piano straordinario di controllo del territorio con pattugliamenti mobili coordinati tra polizia, carabinieri e guardia di finanza.
