Emergenza sicurezza a Palermo, il prefetto rafforza i controlli
Nel pomeriggio il prefetto ha incontrato anche le associazioni antiracket e antimafia — tra cui Addiopizzo, Solidaria, Sos Sicilia e il Centro studi Pio La Torre — per rafforzare la rete di sostegno agli imprenditori colpiti da intimidazioni ed estorsioni.
Al centro del confronto anche il Fondo di solidarietà per le vittime di racket e usura previsto dalla legge del 23 febbraio 1999, strumento che le istituzioni vogliono rilanciare per incoraggiare le denunce e sostenere gli operatori economici sotto pressione.
Oggi in prefettura è previsto un nuovo vertice con le associazioni di categoria dei commercianti. Dal territorio arrivano richieste precise: più controlli notturni e il ripristino dei presìdi di sicurezza.
«Per Sferracavallo chiediamo la riapertura della caserma dei carabinieri chiusa da sei anni — ha dichiarato Doriana Ribaudo —. La presenza delle forze dell’ordine non può fermarsi a mezzanotte, quando iniziano i problemi».
Dello stesso tenore l’appello di Silvano Barraja: «Serve una presenza più forte e visibile dello Stato nei territori».
