Intesa tra Anci e Guardia Costiera: tutela ambientale e promozione di un turismo sostenibile.

Intesa tra Anci e Guardia Costiera: tutela ambientale e promozione di un turismo sostenibile.

Collaborazione tra Comuni e Guardia Costiera per un Turismo Sostenibile

ROMA (ITALPRESS) – Oggi a Roma è stato firmato un importante protocollo d’intesa tra l’ANCI e il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni comunali e le autorità marittime. Questo accordo mira a garantire la sicurezza della navigazione e della balneazione, tutelare l’ambiente marino e costiero, e promuovere modelli di turismo sostenibile. Alla cerimonia hanno partecipato il vicepresidente vicario dell’ANCI e sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, e il Comandante generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo. Un intervento in collegamento è stato assicurato anche dal vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile, che presiede la Commissione Politiche del Mare di ANCI.

“La cooperazione tra Comuni e Guardia Costiera è essenziale per garantire ambienti sicuri e sostenibili. La priorità rimane la salvaguardia della vita umana; intendiamo migliorare il coordinamento tra attività balneari e sicurezza della navigazione,” ha affermato Silvetti, evidenziando così l’importanza di una gestione coordinata delle risorse marittime.


Obiettivi e Iniziative del Protocollo d’Intesa

Il protocollo di oggi si propone non solo di migliorare la sicurezza, ma anche di promuovere modelli di turismo che siano sostenibili e resilienti, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Silvetti ha sottolineato che attraverso la condivisione di dati, buone pratiche e programmazione formativa, si intende supportare in modo concreto i Comuni costieri e lacustri. Una delle iniziative più significative sarà la realizzazione di un Calendario istituzionale per il 2027, dedicato alle eccellenze dei vari territori, in collaborazione con la Guardia Costiera.

Il Comandante Liardo ha evidenziato l’importanza di questa sinergia. “Il protocollo tra Guardia Costiera e ANCI rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione del legame tra i territori e le autorità marittime. Entrambi sono attori fondamentali nella salvaguardia della fascia costiera e nella protezione degli interessi collettivi,” ha dichiarato. Questo accordo è visto come un’opportunità per evidenziare le bellezze naturali e le potenzialità turistiche in modo sostenibile.


Alessandro Terrile ha aggiunto un’importante dimensione al dibattito, affermando che “con questo protocollo poniamo le basi per iniziative condivise in grado di generare benefici duraturi per le comunità e i territori.” Il vicesindaco di Genova ha riscontrato come la nascita della Commissione Porti dell’ANCI segni un nuovo inizio per le città di mare, sottolineando la necessità di non essere più solo punti di passaggio nella Blue Economy, ma veri protagonisti di questa trasformazione.

La missione è chiara: costruire una rete di Comuni che possa influire nei processi decisionali riguardanti la valorizzazione delle coste e trasformare le sfide in opportunità di sviluppo sostenibile. Terrile ha chiamato anche a un confronto con il Governo, sottolineando come un dialogo strutturato sia fondamentale per arrivare a una vera Agenda Urbana Portuale condivisa.

Il protocollo d’intesa si configura quindi come un’opportunità concreta per le amministrazioni locali di lavorare insieme alla Guardia Costiera, mirando non solo alla sicurezza, ma anche alla crescita sostenibile delle comunità costiere e lacustri. Attraverso la realizzazione di progetti specifici e la promozione di un turismo responsabile, si spera di raggiungere obiettivi ambiziosi che possano beneficiare non solo le città, ma anche i visitatori e l’ambiente.

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo nella direzione di uno sviluppo che tenga conto non solo delle esigenze economiche, ma anche della preservazione dell’ambiente e della sicurezza delle persone. L’ANCI e la Guardia Costiera sembrano, dunque, pronte ad affrontare le sfide del futuro, lavorando insieme per il bene comune.

– Foto ufficio stampa ANCI – (ITALPRESS).

Fonti ufficiali: ANCI, Comando Generale delle Capitanerie di Porto.

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