Cosa nostra, restituito al nipote l’anello dello storico padrino Michele Greco

Cosa nostra, restituito al nipote l’anello dello storico padrino Michele Greco

L’anello appartenuto a Michele Greco, storico padrino di Cosa nostra, tornerà in famiglia. I giudici della Corte d’Appello di Palermo hanno infatti disposto la restituzione del gioiello al nipote Leandro Greco, attualmente detenuto e condannato a 12 anni di reclusione per associazione mafiosa.

L’oggetto, un anello in oro con le iniziali “M.G.”, era stato sequestrato nel corso delle indagini che avevano portato all’arresto del giovane. Insieme al gioiello, gli inquirenti avevano disposto il sequestro di numerosi beni: imprese nel settore della ristorazione e della vendita di prodotti agricoli, un laboratorio artigianale, dodici rapporti bancari, oltre a dispositivi elettronici come una penna Usb, una sim card e un tablet.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Elisabetta Ascone, ha ottenuto la restituzione non solo dell’anello, considerato un ricordo familiare, ma anche della pennetta e del tablet.

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