Cultura, Nasce a Palermo “Anemos” nuovo canale YouTube dedicato alla poesia ideato da A-Kube
Si chiama “Anemos” il nuovo canale Youtube dedicato alla poesia ideato da “A-Kube Adv”, l’incubatore che punta a valorizzare le tante intelligenze del territorio siciliano per un dialogo tra cultura, imprenditorialità e creatività in Sicilia. Il canale, che vede al momento 25 lectio magistralis, condotte dal professore Salvatore Lo Bue, è stato presentato ieri sera a Palazzo Steri, nell’ambito di un’iniziativa con la quale A-Kube ha anche celebrato 17 anni di attività. All’interno di Anemos, nelle lezioni di Lo Bue, viene trattata tutta la storia della poesia antica con i suoi protagonisti più celebri: Mahabharata, poema epico dell’India, Gilgamesh, il racconto epico della Mesopotamia, l’Alcesti di Euripide, la figura di Agamennone, nell’Iliade di Omero, e poi ancora le opere e le figure di Virgilio, Orazio, Catullo e tanti altri.
“Con questo progetto si è realizzato un sogno, quello di avere davanti a me tutti quegli alunni dai quali ho ricevuto vita – spiega Salvatore Lo Bue, professore di Poetica e retorica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Palermo – Per me era un sogno vedere quelle lezioni divenire video, in modo tale che così io possa ancora consegnarle al mondo e a chi mi segue”.
E sempre nel canale YouTube Anemos si possono visionare anche delle letture da “L’opera. Il figlio, il Messia, il Redentore”, poema sacro di 70 canti, scritto dallo stesso Lo Bue (edito da Spazio Cultura edizioni), che ripercorre la vita di Gesù basandosi sul Vangelo di Giovanni, proponendo un viaggio poetico e teatrale in terzine. “In questi anni abbiamo compreso che anche in Sicilia si possono attirare capitali – spiega Alex Garraffa, direttore artistico di A-Kube – è possibile, infatti, portare l’Isola al centro di meccanismi virtuosi spingendo le aziende e le realtà siciliane, per far sì che il loro operato sia riconosciuto e riconoscibile in tutta Europa. Così, noi lo abbiamo fatto includendo il mondo delle arti e del sociale, con progetti che vanno dal teatro, alla pittura, alla poesia, alla letteratura”.
Tra i progetti portati avanti dall’incubatore A-Kube, vi sono anche collaborazioni con il Centro Amazzone di Palermo, fondato e diretto da Anna Barbera e Lina Prosa, nato con l’intento di promuovere un approccio alla malattia del cancro e all’esperienza in particolare del cancro al seno dal punto di vista globale, attraverso il mito, la scienza e il teatro. E poi l’associazione l’associazione Sant’Erasmo Nautilus, fondata da Santi Gatto, che lavora con il tema della disabilità proponendo progetti che li vedono coinvolti attraverso il mare; e poi ancora la riqualificazione territoriale con Lucenzo Tambuzzo, direttore artistico di iWorld, un ente del terzo settore che lavora da anni sulle identità delle comunità del mediterraneo attraverso ad esempio progetti come I art, un museo diffuso di murales, sparsi tra otto comuni del palermitano o iHeritage, un catalogo che ingloba le tradizioni immateriali del Mediterraneo per valorizzare il patrimonio Unesco.
