Avanzamenti nella deforestazione dell’olio di palma minacciano l’habitat degli oranghi di Borneo.
La distruzione delle foreste in Indonesia: un dramma ambientale
Negli ultimi anni, una compagnia di olio di palma ha sgomberato oltre 3.000 ettari di foresta all’interno di una riserva della biosfera UNESCO nell’isola di Borneo, in Indonesia, mettendo a rischio gli habitat degli oranghi. La concessione della compagnia si sovrappone a un corridoio faunistico che collega due parchi nazionali, destando preoccupazioni riguardo alla frammentazione degli habitat e al conflitto tra esseri umani e oranghi. Sebbene le autorità abbiano confermato la presenza di habitat per gli oranghi all’interno della concessione, hanno proposto solo misure di conservazione volontarie, sollevando forti critiche da parte dei gruppi ambientalisti.
Attualmente, si stima che rimangano solo 104.700 oranghi del Borneo in natura, un dramma che è nato nel tempo, riducendo la loro popolazione da circa 200.000 nel 1999 (Fonte: WWF).
Incremento della deforestazione
Dati di immagini satellitari e fonti governative rivelano che la compagnia PT Equator Sumber Rezeki (ESR) ha accelerato la distruzione delle foreste che ospitano oranghi in pericolo critico nel corso del 2025. Un’analisi di Satya Bumi, un’organizzazione non profit ambientale indonesiana, ha mostrato che dal gennaio ad agosto 2025, ESR ha abbattuto 1.376 ettari di foresta. Nella seconda parte dell’anno, dal mese di ottobre a dicembre, il ritmo di distruzione è ulteriormente aumentato, portando il totale a 3.063 ettari (Fonte: Satya Bumi).
