Misilmeri, chiama i carabinieri e parla di suicidio: un’ora al telefono e lo salvano
Un dialogo durato quasi un’ora, la calma necessaria per non interrompere il filo della conversazione e la capacità di comprendere cosa stesse accadendo dall’altra parte del telefono. È così che i carabinieri della compagnia di Misilmeri, in provincia di Palermo, sono riusciti a salvare un uomo che aveva annunciato l’intenzione di togliersi la vita.
Tutto è iniziato con una telefonata arrivata alla centrale operativa. Dall’altra parte della linea c’era un uomo in evidente stato confusionale. Durante la chiamata ha fornito generalità false, ma ha subito dichiarato quale fosse la sua intenzione: compiere un gesto estremo.
Il carabiniere che ha risposto alla chiamata ha compreso immediatamente la gravità della situazione. Invece di limitarsi a poche domande o interrompere rapidamente la conversazione, ha scelto di restare in linea e parlare con lui. Ne è nato un dialogo lungo e paziente, costruito minuto dopo minuto con l’obiettivo di tranquillizzare l’uomo e convincerlo a non compiere nulla di irreparabile.
