Misilmeri, chiama i carabinieri e parla di suicidio: un’ora al telefono e lo salvano
Mentre la conversazione proseguiva, sono state avviate le ricerche sul territorio. I militari della stazione locale e quelli della sezione Radiomobile si sono messi subito alla ricerca dell’abitazione dell’uomo. Non avevano un indirizzo preciso e le informazioni disponibili erano poche, ma le pattuglie hanno comunque iniziato a controllare la zona nel tentativo di individuarlo il prima possibile.
Un dettaglio ha poi aiutato a capire che i carabinieri stavano arrivando nel posto giusto. Durante la telefonata, infatti, l’operatore della centrale ha percepito in sottofondo il suono delle sirene delle pattuglie impegnate nelle ricerche. Un segnale che i colleghi erano ormai molto vicini.
Pochi minuti dopo i militari dell’Arma hanno individuato l’appartamento e sono intervenuti. L’uomo è stato messo in sicurezza e affidato ai sanitari del 118, arrivati poco dopo sul posto. Successivamente è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti necessari.
Le sue condizioni, fanno sapere dall’Arma, non destano preoccupazione. Una vicenda che si è conclusa senza conseguenze tragiche grazie alla prontezza e alla capacità di ascolto dei carabinieri, che con pazienza e sangue freddo sono riusciti a salvare una vita.
