Dopo 25 anni dalla dichiarazione di crisi, la pesca negli Stati Uniti riprende vigore.

Dopo 25 anni dalla dichiarazione di crisi, la pesca negli Stati Uniti riprende vigore.

Ritorno alla Vita: La Ripresa della Pesca di Fondale sulla Costa Ovest degli Stati Uniti

Nel 2000, il segretario al commercio degli Stati Uniti dichiarò la pesca di fondale della Costa Ovest un “disastro”. Decine di specie fondamentali erano state sovrasfruttate, riducendo le loro popolazioni a meno di un quarto dei livelli sani. Le autorità di pesca hanno risposto severamente: è stata bandita la pesca a strascico su vaste aree dell’oceano, ridotti i contingenti di cattura e acquistati pescherecci per ritirarli dall’attività. Molti pescatori si sono trovati costretti a una dolorosa pensione anticipata.

Grazie a una gestione attenta e a innovazioni nel corso degli anni, si è realizzato un notevole cambiamento: nell’ottobre 2025, le autorità della pesca hanno annunciato che l’ultima delle dieci specie sovrasfruttate era tornata a livelli di sostenibilità, con molti pescatori che hanno ottenuto catture che pensavano non fossero più possibili. Malgrado ciò, i profitti dei pescatori sono rimasti bassi, suscitando preoccupazioni tra gli esperti riguardo alla sostenibilità di importanti programmi di conservazione.


La Trasformazione della Pesca a Port Orford

Port Orford, in Oregon, è diventato un simbolo di questa rinascita. Aaron Longton, fondatore della Port Orford Sustainable Seafood, riceve un pesce rockfishing redbanded (Sebastes babcocki), mentre il suo “cutter-in-chief”, Brian Morrissey, lo trasforma in filetti. Solo vent’anni fa, la disponibilità di questi pesci era drammaticamente limitata, ma oggi le quote di pesca sono enormi.

“Questi pesci erano severamente limitati per noi”, racconta Longton. Il lavoro della pesca di fondale che porta avanti non è solo il frutto del suo impegno, ma rappresenta anche il risultato di un settore ricostruito con cura. Ventisei anni fa, l’industria della pesca di fondale sulla Costa Ovest, che comprende oltre 90 specie di pesci, si trovava sul limite della devastazione.

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